Calendario 2017/18


Salsomaggiore

Inaugurazione IX SlowFlute Festival

15 Agosto ore 21.30
– P.zza Liberta'

Napule e' mille culture....
Claudio Ferrarini flauto 
Gino Zambelli fisarmonica

Paolo Pellegatti batteria
Riccardo Paini chitarra e basso

18 Agosto - ore 17.40 – Terme Berzieri
Rossini mon Amour...
Claudio Ferrarini flauto
Sergio Piccone Stella piano

25 Agosto - ore 17.40 – Terme Berzieri
Quando i quadri suonano...
Chiara Nicora piano
Ferdinando Boroffio piano

1 Settembre - ore 17.40 – Terme Berzieri
La musica che non piace a Poutin
Claudio Ferrarini flauto
Aki Kuroda piano

8 Settembre - ore 17.40 – Terme Berzieri
Quando si suonava forte e piano
Michele Bolla fortepiano

16 Settembre - ore 17.40 – Terme Berzieri
Il genio che amva la birra ...e non solo....
Claudio Ferrarini flauto
Luigi Fontana cembalo

22 Settembre - ore 17.40 – Terme Berzieri
Ida la pazza....
Ida Mari a Turrii mezzo soprano
Stefano Romani piano

29 Settembre - ore 17.40 – Terme Berzieri
La musica che non piaceva a Stalin...
Vadim Tchijik violino

Anna Carrere piano

13 Ottobre - ore 17.40 – Terme Berzieri
Sinfonie d'autore...
Luca Magni flauto
Davide Martelli piano

Davide Tremaroli cello

23 Dicembre - ore 21.15 –Terme Berzieri

Quei suonati dei cartoni animati
Claudio Ferrarini flauto solista
Claudio Bompensieri direttore
Il Complesso Bandistico “Citta
di Salsomaggiore Terme


27 Dicembre - ore 21.15 –Terme Berzieri
Marco Polo ...oltre gli spaghetti...
Claudio Ferrarini flauto
Li Nan flauto

Ayumi Mastumoto piano

6 Gennaio 2018 - ore 17.30 – Terme Berzieri
Il Carnevale degli animali...
Sara Catellani ballerina
Claudio Ferrarini flauto
Ayumi Mastumoto
piano




Dal Classico classico  Pop e Jazz
 
Inaugurazione IX SlowFlute Festival

15 Agosto ore 21.30
– P.zza Liberta'

VERDI'S Mood....Verdi a modo nostro


 



Claudio Ferrarini flauto 
Gino Zambelli fisarmonica
Paolo Pellegatti batteria
Riccardo Paini chitarra e basso

Claudio Ferrarini flauto

Ha una discografia di 170 titoli e segue la filosofia del tao. È animalista (chiedetelo al suo gatto) e con la sua nuova 124 Spider vuole portare Brahms in pista.

È Claudio Ferrarini, icona del flauto italiano e tra i pochi flautisti al mondo a chiamare per nome i propri strumenti, il “Bach” e il “Paganini”, rispettivamente il primo flauto in platino e l’ultimo in oro del grande costruttore Joh. Hammig di Lahr Baden-Württemberg (D).
Un abbinamento perfetto dove suono, virtuosismo e narrazione creano un mix decisamente sopra le righe (o del pentagramma, se preferite): Ferrarini è atteso dal pubblico delle sue tournées mondiali (che lo segue con oltre mezzo milione di followers su twitter e 81.400 twitters fatti) e apprezzato dalla critica con i toni entusiastici di USA Today («Oltre a suonare con trasporto e scandito virtuosismo… ci trasporta in una vera estasi al cuore e all’anima»), dell’American Record Guide («...suono formidabile e la tecnica notevole»), e La Repubblica («con Claudio Ferrarini è protagonista il virtuosismo assoluto, la freschezza del suono con una sensibile inclinazione al bel canto»).
Claudio Ferrarini è nato a Zurigo da genitori italiani (Parma), cresciuto in una famiglia dai variegati interessi culturali, che tuttavia non annovera musicisti di professione tra i suoi membri, ha manifestato spiccate doti musicali fin dalla prima infanzia.
Titolare della cattedra di flauto solista presso il Conservatorio di Musica di Parma, la maggior istituzione musicale della città, terra dalle cui nebbie e passioni teatrali ha assorbito tratti un po’ speciali, sanguigni, sia nella voce del flauto sia nell’impegno per la lotta contro ogni forma di barriera architettonica e il suo impegno civile lo ha visto anche assessore alla cultura del comune di residenza Sala Baganza (Pr). Con impegno tao (la tecnica del pa tuan chin applicata al flauto gli permette di sperimentare nuove vie espressive) Ferrarini tiene masterclass da oriente a occidente ed il suo repertorio discografico per flauto è, attualmente, tra i più vasti (un totale di 13.260 minuti di musica, ovvero 10 giorni di ascolto ininterrotto…). È tra i flautisti europei più rappresentati su iTunes dove l’ampia offerta di album rispecchia l’intensa attività di riscoperta del repertorio flautistico, dal barocco al contemporaneo, con frequenti tappe sonore legate al fecondo universo della trasposizione, non trascurando il pop, la musica da film e il Jazz. Di questo ha sempre reso partecipe il pubblico dei propri concerti, instaurando con gli ascoltatori un rapporto di cordiale partecipazione umana, oltre che culturale, in tutte le sedi concertistiche dove hanno luogo le sue performances.
Allievo di giganti del flauto, da Moyse a Gazzelloni, da Nicolet a Klemm sino a Schulz studia però assieme al suo gatto, col quale sogna, in un futuro prossimo, di veder meno ogni crudeltà contro gli animali. Pur amando il fruscio degli antichi manoscritti (sui quali studia quotidianamente) Claudio Ferrarini ha abbandonato lo spartito tradizionale in favore di un più “ecologico” tablet: la tecnologia viene in aiuto e consente di non abbandonare mai il pentagramma ovvero gestualità e concentrazione sono totalmente dedicate alla musica. A tal fine ha svolto scrupolose ricerche filologiche, animate da quello spirito critico e da quella curiositas che da sempre accompagnano la sua attività d’interprete.
L’amore per Paganini è una specie di karma: perché se è vero che il funambolico violinista studiava il flauto per imitarne il canto, Ferrarini canta con il flauto il diabolico virtuoso.
Appassionato di motori, quando guida la sua 124 Spider è di una lentezza esasperante, prudenza sulla strada che vorrebbe testimoniare sulle più importanti piste d’autodromo d’Europa, a 90 Km/h - con la cappotta abbassata, il braccio appoggiato alla portiera e lo stereo a tutto volume che suona la sua ultima incisione delle Sonate di Brahms per flauto e pianoforte.
Dal 2016 Claudio Ferrarini incide in esclusiva mondiale CD e DVD con Limen Music, con le collane “Il Flauto Di traverso", "Breathless” e “FluteLand”.

 

Gino Zambelli fisarmonica

Originario del Principato di Monaco si è diplomato al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano in Fisarmonica Jazz e al Conservatorio"Luca Marenzio" di Brescia in Oboe.
Fisarmonicista e Bandoneonista eclettico che si muove tra la musica classica e l’improvvisazione, è considerato uno dei migliori talenti della nuova scuola Italiana della Fisarmonica ”(Amadeus dicembre 2011).Dal 2010 collabora con i solisti della Scala di Milano e svolge l'attività come solista in diverse orchestre nazionali ed internazionali.
Tra le più importanti esecuzioni:" Pas de Deux" di P. Ugoletti per fisarmonica chitarra e orchestra, il doppio concerto di Astor Piazzolla con l'orchestra femminile Italiana (chitarra Cinzia Milani, direttore Roberto Giuffrè),"Ulisse tra trame e e giochi" di R.Cacciolla,"Orizzonte" di M.Betta con l’orchestra del festival pianistico Brescia e Bergamo diretta da Piercarlo Orizio, concerto per Fisarmonica Chitarra e Orchestra (Giulio Tampalini chitarra, orchestra d'archi di Brescia diretta da Filippo Lama), "Gitanos" per Orchestra Coro Chitarra e Fisarmonica di P.Ugoletti (Coro Orchestra del Conservatorio di Brescia, Giulio Tampalini Chitarra, direttore Silvio Baracco)," Long Drinks Concerto" di M. Nodari per Fisarmonica e Orchestra Sinfonica, Bossa Monocromatica di Roberto Soggetti per Fisarmonica e Orchestra Sinfonica,Concerto per Fisarmonica e Orchestra sinfonica di P.Ugoletti (con l'Orchestra Filarmonica di Touluca Mexico).
Ha suonato e suona con: premio Oscar Nicola Piovani, Francesco de Gregori, Peppe Servillo,Giusy Ferreri, Celeste i Moderni, Haifa webber,Tino Tracanna, Gianni Alberti, Guido Bombardieri, Paolo Alderighi, Fausto Beccalossi, Fulvio Sigurtà, Faraò, Vincenzo Albini, Simone Prando, Roberto Bertazzi, Oscar DelBarba, Paolo Pellegatti, Andrea Noferini, Giulio Tampalini, Ernesto Baroni, Federico Caldara, Luca Fanfoni, Marco Somadossi, Mauro Occhionero, Filippo Lama, Giuseppe Cacciola, Cinzia Milani, Anton Dresler, Luca Belleri, Roberto Plano, Javier Fernandez, Martin Troncozo,Laurianne Langevinne. Ha inciso numerosi dischi tra cui:"Cantabile"di Nicola Piovani, con l'etichetta Sony; " Concerto per Fisarmonica Chitarra e Orchestra" di Paolo Ugoletti, per l’etichetta Brillant; disco Amadeus di Dicembre 2011 per il 150°;"TrioAdar", per l'etichetta Amadeus; "The Snare duets "di Paolo Pellegatti, per l'etichetta Limen Music; "Chutzpah", per l'etichetta Dodici Lune; " GinasteraTango5 ",per l'etichetta Movimento,"Brick Dance" di Giuseppe Cacciola, con l'etichetta Patahaus; "Tango Invisible"; "Tango Pichuco"; "Baila"di Tonino Carotone, per l'etichetta new music international.

CURRICULUM PAOLO PELLEGATTI Proviene dalla scuola di Enrico Lucchini e dagli insegnamenti di Joe Hunt, Ed Kaspick, quindi frequenta il Berklee College of Music di Boston.Svolge le sue prime esperienze professionali al club “ Il Capolinea ” di Milano, collaborando con Mario Rusca, Luigi Bonafede, Guido Manusardi, Claudio Fasoli, partecipando ai Festival di Lugano, Pescara, Milano. Si unisce al quartetto di Franco Cerri, dal 1979 al 1981, poi allo stesso Cerri e a Enrico Intra in un duraturo matrimonio musicale dal 1985 al 1996. Successivamente collabora con altri celebri artisti italiani quali: E. Rava, M. Urbani, G. Gaslini (dal 1982 al 1986). E’ leader di gruppi con cui si esibisce nei festival internazionali di Perugia (Umbria Jazz), Roma (Villa Cerimontana), Milano, Venezia, Padova (con il Monk Institute USA), Palermo, Alassio, Pesaro, Torino, Laigueglia (PercFest) ecc. Costruisce originali progetti artistici come il “Kind of Blues”, itinerario musicale basato su tutti gli stili del blues; il progetto “ SNARE ” ed il “Musical and Ritmical Ensemble”, quest’ultimo con la partecipazione dei migliori allievi provenienti dai suoi corsi. Dal 1997, guida una serie di formazioni musicali (Quintetto – Big Band – Gospel Choir – Vocal and Saxophone Summit) sotto la denominazione di “ NATURA MEDITERRANEA ” con la presenza di vari ospiti internazionali. Dal 1981 è docente: insegna al Piccolo Conservatorio Nuova Milano Musica, poi nella Scuola Veneziana, al Centro Jazz di Torino, ai Civici corsi di Jazz di Milano, fino a creare un centro basato sulla più ampia conoscenza ed applicazione del Ritmo, che lo porta a svolgere diverse conferenze e seminari in differenti strutture didattico – musicali di molte città italiane. Fonda la “sua” scuola “ Nel Centro della Musica ” con sede a MILANO (Cusano Milanino), che vanta la presenza media annuale di oltre 400 studenti. Nel 1999 realizza il suo metodo di solfeggi ritmici e melodici, “ I Suoni e i Ritmi della Musica” che costituisce la finalizzazione della pluriennale esperienza didattica. Nel 2000 forma il Super Gruppo “ LA DRUMMERIA ”, la più consacrata Band Italiana di Batteristi (con Ellade Bandini, Walter Calloni, Maxx Furian e Christian Meyer). Somma differenti esperienze: presta collaborazione, svolgendo attività concertistiche, con L’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e con L’Orchestra Sinfonica di Sanremo. In campo teatrale, con la grande Orchestra di Giorgio Gaslini partecipa allo spettacolo “Shakespeare- Ellington” con Giorgio Albertazzi ed Elisabetta Pozzi;in campo cinematografico, sia come compositore sia creando, con libere improvvisazioni, sui capolavori del cinema muto degli anni ‘20 e ‘30: Metropolis e Nosferatu; ed in campo televisivo, realizzando jingle e sottofondi. Svolge numerose tour all’estero; è protagonista in: Bulgaria, Ex Jugoslavia, Ungheria, Irlanda, Inghilterra, Austria, Germania, Francia, Spagna, Sudan, Angola, Libano, Giordania, Olanda, Giamaica, Caraibi (St. Thomas – Antigua – Santo Domingo). Si esibisce più volte negli Stati Uniti: Boston nel 1978-79, New York (Jazz Forum) nel 1981, North Carolina (Duke University) nel 1989 e nel 1998, ancora a New York (Town Hall) nel 1994 – 1998 – 1999 – 2000. Nel 2008 torna nel Regno Unito, dove svolge numerosi Tour: suona in prestigiosi palcoscenici a Londra ( Royal Albert Hall:Jazz Cafè Brunch), Birmingham ( Simphony Hall Foyer), Nottingham, in Cornovaglia, a Swansea (Galles). E’ direttore artistico di prestigiosi eventi quali: IL LUCCHINI DAY ( La Lunga Notte della Batteria, 10 Edizioni), RASSEGNE DI MUSICA GOSPEL, CONCORSI NAZIONALI ed importanti JAZZ CLUB Milanesi. Nel 2007 crea la “ ROCK TV SCHOOL “ con il supporto dell’amico Mario Riso , la prima grande scuola Rock in Italia, nata in collaborazione con il canale televisivo RockTv. Con la propria Associazione Culturale “ Nel Centro della Musica ” collabora inoltre ad iniziativee programmi dell’Unione Europea, in particolare nel campo dell’aiuto umanitario, con interventi diretti dedicati al problema dell’infanzia, azioni atte all’orientamento e alla formazione musicale in paesi quali l’Angola, l’Etiopia, la Bosnia e il Kenya. Nel 2015 è testimonial e rappresentante del paese São Tomé e Príncipe per Expo Milano con il proprio gruppo e i principali artisti Saotomensi (Felipe Santos, Mick Trovoada ). Ha una fervida collaborazione con i musicisti del TEATRO LA SCALA DI MILANO e firma due album: “Drummeria e i musicisti del Teatro La Scala di Milano” e l’altro a proprio nome “The Snare Duets”. Successivamente realizza per Limen Music edito Warner, un album dal titolo “Pablito’s Way”. Dal 2012 è insegnante al Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria. Sta realizzando un libro contenente la propria vita artistica legata al mondo del Jazz, dagli anni ’70. ESPERIENZE DISCOGRAFICHE: Ha al suo attivo più di cinquanta album tra gli ultimi progetti segnaliamo: “Dedicated To the Melody” che vanta la partecipazione di alcuni tra i più affermati jazzisti italiani“Natura Mediterranea” con sonorità che toccano il contemporary jazz la new age e la world music“Les Nuits D’Afrique ” prodotto dall’Associazione Alisei e distribuito dalla casa discografica EDEL con la partecipazione di grandi artisti internazionali quali: Carl Anderson, Rossana Casale, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Delta V, Etienne Mbappè, Paola Folli, Eddie Henderson, Elio. “La Drummeria” il disco dei cinque sorprendenti batteristi italiani più affermati LIVE IN MONO Musicisti: Ellade Bandini – Walter Calloni – Maxx Furian – Christian Meyer – Paolo Pellegatti “Il Mio Viaggio in Tibet” l’ultima creazione musicale con la collaborazione dei Monaci Tibetani del Monastero di Dreipung (India)“La Drummeria e i Musicisti della Scala” l’incontro tra il top group batteristico della modern music italiana, con i grandi solisti dell’Orchestra di uno dei più importanti Teatri al Mondo, in una fusione eccelsa di contemporary music.“The snare duets” Un dipinto di colori e note con duetti e ospiti di grandissimo spessore, per un’autentica emozione sonora.“Pablito’s way” La proposta di contemporary jazz, con pregnanti melodie, ricco di jazz-soul-groove…and fun!“Live Collection” I più importanti concerti della vita artistica di Paolo Pellegatti, con i leggendari protagonisti del jazz mondiale.A livello internazionale ha inoltre collaborato con: Harry Edison, Pat La Barbera, Eddie ‘Lockjaw’ Davis, Roland Prince, Ray Anderson, Billy Harper, Bob Berg, Cecil Bridgewater, Art Farmer, Bob Broom Jr.,Billy Pierce, Kevin Eubanks, Jimmy Owens, Curtis Fuller, Ronnie Cuber, Ed Shuller, Sal Nistico, Tony Scott, Mike Melillo, Joe Newman, Clifford Jordan, Pepper Adams, Gary Smulyan, Lee Konitz, Lew Tabackin, John Surman, Gary Bartz, Cameron Brown, Steve Grossman, Barney Kessel, Eddie Henderson, Paul Jeffrey, Walter Davis Jr., Charles Tolliver, Carl Anderson, Chet Baker.

Riccardo Paini chitarre e basso

Giovane chitarrista e bassista Parmigiano, ha cominciato a suonare la chitarra all'età di circa 11 anni e a prendere lezioni private da Enrico Piazza di Puntoguitars. Grazie al M° Piazza Enrico ho sviluppato la passione per il basso, e si è esibito in diversi gruppi dal Rock, al Pop e Jazz.

 

 

 

2019 SlowFlute festival

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